l'autodistruzione è quello stato psico fisico in cui ti ritrovi dopo una settimana fatta di notti passate senza un'ora di vero riposo, mangiando quello che capita con uno stomachino ancora fresco di 'strizzata' che non perde occasione per manifestare la sua scontentezza, senza un briciolo di concentrazione da dedicare al lavoro, ma con le scadenze che non si spostano di due centimetri.
se a tutto questo sommiamo un conto in banca che ha urgente bisogno di essere rianimato (ma non vedrà un centesimo per quasi un mese intero) e una serie di discussioni inutili ma logoranti... ecco lo straccio di fanciulla che sono oggi come oggi!
talmente uno straccio che ho accolto la proposta junk food per pranzo di CollegAdorato, finendo davanti a un mc chicken (finito, insieme a metà delle patatine piccole e due sorsi di coca cola light).
ma nel week end tutto si aggiusterà, giusto? qualcuno abbandonerà di fronte al mio portone, proprio mentre sto per uscire, una stupenda bowling montaigne (nera, non viola) con dentro ottomila euro in contanti e un portatile nuovo, i vecchiacci che mi affittano la casa decideranno di propria spontanea volontà di sostituire il materasso del mio letto matrimoniale con qualcosa di molto più comodo, e già che ci sono mi dimezzeranno l'affitto; al lavoro mi proporranno 10 giorni di ferie, magari con uno sconto per una spa in trentino, e messner lunedì pomeriggio sarà gentilissimo e apprezzerà il lavoro che ho fatto gratificandomi con un buono per un appuntamento con lo yeti - ma in tutta sicurezza, lo yeti sarà sedato con abbondante valeriana.
accadrà tutto questo, vero?
sigh.
mercoledì
colazione: 125 gr yogurt intero
metà mattina: snack proteico al cioccolato
pranzo: un piatto di bresaola con mezza mozzarella, 300 gr fragole non condite
pomeriggio: snack proteico al cioccolato, mentine [stramaledetta fame nervosa]
cena: piselli in scatola con un cucchiaio di olio di semi e due di aceto balsamico
giovedì
colazione: 125 gr yoghurt intero, mezzo panino alle olive
pranzo:
cena:
sono tornata.
sono stati 10 giorni difficili, culminati in un compleanno passato anni luce lontano da come avrei voluto passarlo. ma mi sono imposta di non pensarci più (almeno per altri 11 mesi e 29 giorni).
ho riflettuto molto su questo blog, sotto molti aspetti. principalmente, le persone che lo leggono (alcune gradite, altre molto meno) e il senso che ha, per me.
alla fine, che ho deciso? sono ancora qui, e questo direi che è palese ;D perchè, al di la di tutto, ho pensato alla manciata di persone che ho conosciuto, in questi mesi, e mi rendo conto che questi rapporti, per quanto flebili, sono davvero importanti per me.
quindi, si torna agli esordi. che ci sono altri 40 chili da sbattere via. e ho bisogno di tutto il vostro aiuto!
ho un piano, un nuovo file excel per tener traccia dei progressi, e i postumi da visita chez il mio amato chirurgo, che ha regolato il mio bendaggio e mi ha dato la carica per ricominciare, dopo due pessimi mesi in cui ho perso solo 4 chili.
diario alimentare di oggi:
colazione: 100 gr crescenza
pranzo: merluzzo con pomodoro
pomeriggio: 2 tazze di the con latte scremato, 1 tazza cappuccino con zucchero di canna
cena: piselli in scatola, dadini di arrosto di tacchino